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Lavoro agile: I benefici dello smart working

Marzo 3, 2020

Il lavoro agile è definito dal nostro ordinamento, all’interno della Legge n. 81/2017, come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro, senza precisi vincoli d’orario, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa (Capo II Art. 18). È una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e di lavoro, e allo stesso tempo, favorire la crescita della produttività.

Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano, lo Smart Working produce un incremento della produttività del 15% per ogni lavoratore, che a livello Nazionale potrebbe comportare un ricavo di circa 13,7 miliardi di Euro di benefici complessivi. Per un lavoratore anche una sola giornata di Smart Working in una settimana, potrebbe far risparmiare in media 40 ore di spostamenti in un anno; oltre a un guadagno sia di tempo che di qualità della vita, grazie allo stress evitato durante il tragitto casa-lavoro, si verifica anche un guadagno in termini ambientali, in quanto si determinerebbe una riduzione di CO2 pari a 135 Kg in un anno.

Nell’ultimo periodo, a causa dell’epidemia da Coronavirus, il tema dello Smart Working è stato ripreso anche dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020, il quale introduce una proroga del periodo di Smart Working preventivo, fino al 15 marzo 2020 per i Lavoratori residenti o domiciliati e Datori di Lavoro aventi sede legale o operativa nelle Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria.

Quindi, oltre a essere una misura preventiva per evitare o comunque contenere il contagio di un’epidemia come quella da Coronavirus, può essere uno strumento utile per le attività lavorative che prevedono mansioni da ufficio, in quanto l’utilizzo dello stesso può comportare benefici:

  •  all’azienda, in termini di produttività oltre che di risparmio dal punto di vista energetico e gestionale
  • al lavoratore il quale vede ridursi lo stress causato dallo spostamento verso il luogo di lavoro (sia esso con mezzi pubblici o mezzo personale) e di conseguenza acquisisce più motivazione nei compiti da svolgere.