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I risultati della nostra indagine sociale

Luglio 24, 2020

Per la Festa dei Lavoratori abbiamo presentato un’indagine sociale, durata fino al 21 maggio, con lo scopo di capire il livello di sensibilità dei partecipanti nei confronti della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SSL).
Hanno dato il loro contributo 60 lavoratori italiani, i quali sono stati sottoposti a differenti tipi di domande sulla loro conoscenza della normativa per la SSL, sulla loro percezione ed esposizione ai rischi professionali e, infine, sulle loro condizioni psicofisiche durante l’attività lavorativa.

I risultati ottenuti sono stati analizzati e pubblicati sul nostro sito.

Analizzando i dati ottenuti dal sondaggio, abbiamo riscontrato due problematiche comuni tra i lavoratori/partecipanti:

  1. La maggior parte di loro afferma che la propria azienda non li informa sulle misure di prevenzione e protezione adottate.
  2. Le poche informazioni fornite dall’azienda non sono ritenute sufficientemente adeguate.

L’art. 36 del D. Lgs. 81/08 afferma che il Datore di Lavoro è l’incaricato a provvedere alla formazione e informazione adeguata di ciascun lavoratore. Questo, è tenuto a comunicare i rischi relativi alla salute e sicurezza sul lavoro connessi all’attività dell’impresa e alla mansione svolta dal dipendente. Inoltre, il DL deve provvedere a un’adeguata informazione sulle attività e misure di protezione e prevenzione aziendali.

Un’ottima soluzione per accrescere la percezione e la conoscenza dei rischi sul luogo di lavoro rimane la formazione per la SSL a tutti i lavoratori. Secondo l’art.37 del D. Lgs. 81/08, difatti il Datore di Lavoro, “deve assicurare a ciascun lavoratore una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza in azienda, con particolare riferimento ai concetti di rischio, danno, protezione, prevenzione…”.